“Django’s Mood”, presentato il nuovo disco di Franco Speciale

Django’s Moodun percorso altamente suggestivo, che rende omaggio al grande Django Reinhardt passando dal jazz alla tradizione brasiliana, sino alla musica popolare

Si intitola “Django’s Mood”, il nuovo album di Franco Speciale, musicista, compositore e interprete che nella sua carriera ultra trentennale può vantare collaborazioni con alcuni tra i più importanti artisti del panorama nazionale e internazionale: da Stochelo Rosenberg, il più grande chitarristamanouche vivente, a Riccardo Cocciante; da Renzo Arbore a Fausto Leali; da Franco Cerri a Carlo Marrale.

Questo nuovo lavoro discografico, pubblicato per la “Nota Bene Projects”, può essere considerato certamente quello che meglio esprime la dimensione autoriale di Franco Speciale. Il più rappresentativo di un lungo percorso artistico che, partendo dalle radici legate alla tradizione musicale della propria terra, viaggia attraverso lo studio e la riproposizione, in un interessante e suggestivo incrocio di contaminazioni, dei generi che più di ogni altro hanno caratterizzato e segnato la formazione di un artista eclettico e virtuoso: dal Jazz alla bossa, dallo swing al folk.

Un percorso che in questo ultimo disco trova la sua sintesi perfetta nell’omaggio ad un grande artista, Django Reinhardt e ad un genere, il Jazz Manouche, di cui l’artista francese, considerato tra i più geniali e innovativi di tutti i tempi, fu massimo interprete:

“Il progetto di questo nuovo disco risale a circa due anni fa – racconta Franco Speciale – quando decisi di arrangiare in stile manouche brani inediti musicando dei testi scritti da mia moglie, Cristina Liuzzi, autrice e vocalist di straordinario talento. Chiesi quindi all’amico Camillo Pace, tra i miei primi allievi ed oggi musicista, cantautore e interprete affermato ormai a livello internazionale, di condividere con me questa idea. Abbiamo quindi iniziato con entusiasmo questa collaborazione cominciando a registrare i brani, partendo dalla bellissima rivisitazione di un classico della musica brasiliana come “Desafinado”, basandoci sulla spontaneità, l’originalità e l’improvvisazione, senza l’ausilio di alcun supporto tecnologico, come il genere richiede.

Tra noi – continua Speciale – si è creata subito una grande complicità, una “magia” che ha caratterizzato tutto il percorso intrapreso per giungere, tappa dopo tappa, alla realizzazione del disco. Un progetto impreziosito dalla partecipazione di special guest di assoluto livello: da Claudio Chiarelli (sax), a Francesco Galizia (accordion), da Salvatore Russo (guitar) a Beppe Delre, che ha interpretato un testo scritto da Cristina sulla melodia meravigliosa di “Troublant bolero” di Django Reinhardt.

Un lavoro del quale sono particolarmente orgoglioso – conclude Franco Speciale – perché rappresenta una tappa fondamentale nella mia carriera ma, soprattutto, nel mio percorso di formazione e di crescita sotto l’aspetto artistico e umano. Ringrazio tutti i professionisti che hanno collaborato alla realizzazione del disco, tra i quali Stefano De Lacroix, autore del testo di “Maria”,  per il loro prezioso e fondamentale apporto”.

Tredici le tracce contenute in “Django’s Mood”, tra queste “Caro Amore”, brano interpretato da Camillo Pace, supportato da uno splendido video che si avvale della regia dell’esperto Maurizio Di Pierro (autore anche della sceneggiatura) e dell’apporto tecnico di Fabio Filomena (riprese e montaggio), autore anche della grafica del disco.

Disco e video presentati ieri sera domenica 18 novembre, nella cornice del Park Hotel san Michele a Martina Franca.

Dai prossimi giorni, sarà possibile ascoltare e scaricare  “Django’s Mood” di Franco Speciale, sui principali store on-line: iTunes, Google Play e Spotify. Intanto, il disco è già acquistabile presso le librerie “Storie in corso” (in corso Italia)  e “Futur Office” (in via Pietro Mascagni, 35) a Martina Franca.